Un traguardo importante per l’edilizia romana e italiana è stato raggiunto a Città Verde, il nuovo complesso immobiliare che sta sorgendo nella capitale in zona Cecchignola, realizzato da La Leva e commercializzato da Coldwell Banker Living Dmore.
Qui venerdì 11 aprile si è tenuta la cerimonia di apposizione delle targhe che sanciscono la certificazione GBC Home Silver di tre edifici del comparto Smart District.
L’evento, al quale ha partecipato anche l’Assessore all’urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia, ha evidenziato l’impegno che ha reso possibile la realizzazione di un quartiere progettato per soddisfare i più avanzati protocolli energetico-ambientali.
Il programma della giornata è stato arricchito da un interessante convegno intitolato “Abitare sostenibile e affordable housing a Roma” nel corso del quale sono stati affrontati temi importanti come il futuro dei prodotti immobiliari nei processi di edilizia sostenibile e i percorsi di certificazione alla luce dell’esperienza di Città Verde.
«Essere tra i primi a implementare questi protocolli nell’affordable housing – ha sottolineato nel corso dell’iniziativa Alessandro Guglielmi, architetto dell’impresa La Leva e founder di Città Verde – è un grande passo per rendere accessibile a tutti uno stile di vita di qualità con un’alta sostenibilità sociale, economica e ambientale. Ed è una soluzione vincente per tutti gli interlocutori: per l’ambiente visto che l’adozione delle nuove tecnologie verdi e dell’efficienza energetica riducono le emissioni di CO2; per chi ci abita che allo stesso prezzo di altre soluzioni abitative, acquista un alloggio di pregio e certificato, immerso nel verde, con una migliore qualità dell’aria e temperature interne stabili che si traducono in bollette energetiche più basse; e per l’imprenditore il cui immobile aumenta di appetibilità sul mercato e di attrattività per gli acquirenti».
«Quando abbiamo immaginato questo progetto – ha proseguito Guglielmi – volevamo proporre un prodotto che andasse al di là dell’edilizia sostenibile e che rappresentasse l’esempio di uno stile di vita».
A progetto concluso Città Verde ospiterà circa 1000 unità abitative, oltre a scuole, negozi di vicinato, strutture di mobilità sostenibile e parchi pubblici. Il progetto integra soluzioni innovative pensate per rendere ogni ambiente realmente inclusivo. Tutti i materiali impiegati sono stati selezionati per garantire il massimo equilibrio tra estetica, efficienza energetica e basso impatto ambientale. Una visione sostenibile che ha concorso all’alto livello della certificazione ottenuta.
«Città Verde è un esempio virtuoso che dovrebbe diventare la prassi nella nostra città» ha detto l’Assessore all’urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia nel corso dell’evento. Qui si è deciso di puntare sulla qualità del progetto. Una scelta non solo etica, ma anche conveniente, perché puntare sulla qualità paga».
In un messaggio inviato agli organizzatori dell’iniziativa, Laura Corrotti, Presidente commissione urbanistica Regione Lazio, si è complimentata con La Leva per «per il grande risultato conseguito», sottolineando come «la Regione Lazio è da sempre vicina al tema della green economy e dell’affordable housing, oltre ad avere una particolare attenzione alle pratiche legate all’efficientamento energetico, al fine di ottimizzare l’uso delle risorse energetiche e a contenere i consumi senza compromettere le prestazioni di un edificio, e armonizzare il rapporto tra fabbisogno energetico ed emissioni inquinanti».
Gas free, tutti gli edifici sono stati progettati per ridurre il consumo di risorse naturali, ridurre le emissioni, ridurre lo scarico di rifiuti, ridurre l’impatto negativo sugli ecosistemi e massimizzare la qualità dell’ambiente interno. L’uso di pompe di calore ad alta efficienza e bassa temperatura consente di riscaldare le abitazioni attraverso un sistema di pannelli radianti a pavimento, garantendo risparmio e comfort allo stesso tempo e soprattutto ambienti salubri. I sistemi di isolamento così come le pareti perimetrali realizzate con materiali naturali e traspiranti ad alto spessore migliorano l’isolamento termico e riducono il fabbisogno energetico. Infine, la produzione di energia è affidata a fonti rinnovabili. Ogni edificio è dotato di impianti solari termici che garantiscono la produzione di acqua calda sanitaria per gran parte delle esigenze, limitando al massimo l’uso delle pompe di calore, mentre una serie d’impianti fotovoltaici dotati di batterie di accumulo fornisce elettricità alle parti condominiali comuni e alle pompe di calore stesse. A tutto ciò si affianca una gestione virtuosa delle risorse idriche con serbatoi di accumulo delle acque piovane poi utilizzate per il sistema irriguo.





















