Siamo orgogliosi di condividere un importante traguardo: Città Verde ha ricevuto l’Attestato di Buona Pratica Territoriale per un’Italia più sostenibile 2025, conferito da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

Un riconoscimento che valorizza il nostro impegno per un modello di abitare sostenibile, inclusivo e attento alla qualità della vita, in linea con gli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Un riconoscimento che conferma il lavoro svolto a Città Verde e che ha portato anche alla sua doppia certificazione GBC Home® e per il quartiere GBC Quartieri®. Un percorso che ne attesta le prestazioni elevate in termini di efficienza energetica, comfort abitativo e responsabilità verso la comunità: un esempio concreto di come l’innovazione possa tradursi in benessere diffuso.

Una rete di esperienze sostenibili in crescita

La Call Buone Pratiche 2025 di ASviS ha registrato un grande successo, con 224 progetti candidati da enti locali, imprese, scuole, università e associazioni di tutta Italia: un incremento dell’80% rispetto al 2024.

Un dato che racconta la vitalità e la resilienza dei territori italiani, sempre più protagonisti nel costruire percorsi di sviluppo sostenibile, dal risparmio energetico alla rigenerazione urbana, dalla mobilità dolce alla partecipazione civica.

ASviS — nata nel 2016 e oggi una delle più grandi alleanze europee per lo sviluppo sostenibile — raccoglie oltre 300 organizzazioni della società civile, del mondo produttivo e della ricerca, impegnate a promuovere politiche e pratiche coerenti con i 17 Sustainable Development Goals (SDGs).
L’iniziativa delle Buone Pratiche mira proprio a valorizzare esperienze replicabili che, a livello locale, contribuiscono in modo tangibile al raggiungimento degli obiettivi globali.

Un riconoscimento che guarda al futuro

Per noi, questo attestato rappresenta molto più di un premio: è una conferma del valore del lavoro quotidiano che svolgiamo per trasformare i principi della sostenibilità in azioni concrete e condivise.
Ringraziamo ASviS per l’opportunità e tutte le realtà che, come noi, credono in una transizione ecologica fondata su collaborazione, innovazione e responsabilità sociale.