Città Verde sarà presente a Klimahouse, la manifestazione internazionale per l’edilizia responsabile e l’efficienza energetica, in programma dal 29 gennaio al 1° febbraio 2025 a Bolzano.

Il complesso immobiliare che sorge nel Municipio IX di Roma è infatti ospite dello stand di Confindustria Ceramica, che ha deciso di raccontarne le caratteristiche portandolo come esempio di edilizia residenziale ecofriendly. 

Sviluppato da La Leva e commercializzata da Coldwell Banker Living Dmore, Città Verde si sta imponendo all’attenzione generale per le sue caratteristiche progettuali e costruttive che assicurano risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili. A lavori ultimati, il complesso immobiliare otterrà, da parte di Green Building Council Italia (la più grande organizzazione internazionale al mondo attiva per il mercato delle costruzioni sostenibili), una doppia certificazione: sia per gli edifici che per il quartiere, grazie al rispetto di alti standard energetico-ambientali in conformità ai protocolli GBC Home® e GBC Quartieri®. Il piano di urbanizzazione di Città Verde si basa sul concetto di quartiere sostenibile che valorizza le aree verdi e le caratteristiche paesaggistiche del territorio. Un progetto sul quale si sono concentrati importanti investimenti in ricerca e sviluppo finalizzati a individuare e mettere in atto soluzioni capaci di garantire comfort, salubrità e migliori prestazioni.

«La Leva è onorata che Confindustria Ceramica, in occasione di Klimahouse 2025, abbia scelto la nostra operazione immobiliare Città Verde come esempio virtuoso di edilizia più sicura e resiliente – commenta Alessandro Guglielmi, Project Manager de La Leva -. Questo riconoscimento conferma il valore del nostro impegno nel costruire in modo responsabile. Con Città Verde – prosegue Guglielmi – abbiamo infatti avviato un percorso di certificazione sulla base di protocolli energetico ambientali internazionali, utilizzati sia per gli edifici che per il masterplan dell’intero quartiere. Un’iniziativa immobiliare che dimostra come le imprese italiane e i produttori di materiali da costruzione abbiano raggiunto in ambito edilizio livelli di eccellenza nell’efficienza energetica e nella sostenibilità» conclude il rappresentante de La Leva. 

L’offerta di Confindustria Ceramica a Klimahouse

Presso lo stand di Confindustria Ceramica a Klimahouse è possibile scoprire una selezione di progetti certificati con i protocolli energetico-ambientali – GBC Italia (Green Building Council) e LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) -, che evidenziano come il laterizio, noto per la sua incomparabile durabilità e versatilità, possa contribuire significativamente ad un’edilizia altamente performante, a basso impatto ambientale e con un miglioramento della qualità della vita degli abitanti. I progetti esposti coprono più tipologie e approcci, dal recupero del patrimonio storico alla creazione di nuovi spazi urbani, tutti accomunati dall’uso del laterizio, nelle sue diverse forme sia come materiale dalla consolidata tradizione sia attraverso soluzioni innovative.

Una fiera per esplorare gli scenari futuri 

Giunta alla ventesima edizione, Klimahouse si pone come obiettivo l’esplorazione di scenari futuri per ridurre l’impatto ambientale in edilizia, rispondere alle sfide energetiche e migliorare il comfort abitativo con innovazione e sostenibilità.